Fondi Ue, doccia fredda da Bruxelles

By | giugno 21, 2015

Audition publique Palestine:rapprochement et developpement avec Tony Blair ,emissaire du Quartet pour le Proche-Orient (UE, ONU, Etats-Unis et Federation de Russie).  Palestine: Bridge Building and Development with Tony Blair Representative of the Quartet on the Middle East (EU, UN, United States and Russian Federation)LAMEZIA TERME La doccia fredda questa volta arriva direttamente da Corina Cretu. E riguarda la nuova programmazione 2014-2020. Rispondendo a un’interrogazione presentata dall’eurodeputata Rosa D’Amato, rappresentante del Movimento 5 Stelle a Bruxelles, la commissaria europea per le politiche regionali ha spiegato (qui il video del suo intervento) di essere «preoccupata per i programmi operativi di Campania e Calabria che dal nostro punto di vista hanno bisogno di una revisione profonda. Purtroppo – ha aggiunto la commissaria che di recente è stata in tour a Reggio Calabria – queste regioni non hanno risposto alle nostre richieste di fissare delle date di negoziato. Per la Campania ho chiesto personalmente al ministro Delrio un impegno perché la situazione è a forte rischio. Le elezioni di maggio hanno avuto un risultato incerto e quindi è tutto un po’ bloccato». Le conclusioni di Cretu, in ogni caso, non fanno presagire nulla di buono: «Se non presentano adesso i programmi c’è il rischio che perdano i soldi a livello regionale fino alla fine dell’anno. Al ministro Delrio ho detto questo».

Insomma, l’ottimismo mostrato lo scorso mese di aprile da Cretu durante la visita a Palazzo Campanella sembra essere svanito. Parlando nella sede del consiglio regionale calabrese, la commissaria Ue aveva risevato parole al miele nei confronti della giunta regionale guidata da Mario Oliverio: «La Calabria negli ultimi mesi ha triplicato la spesa dei fondi comunitari relativi alla programmazione 2007-2013. Dopo tre anni lo sblocco delle risorse per 800 milioni di euro ci permetterà di compiere ulteriori progressi, con investimenti importanti soprattutto nei settori dei trasporti e del miglioramento viario». Sessanta giorni dopo pare di essere davanti a tutta un’altra storia.

Fonte: http://www.corrieredellacalabria.it/index.php/economia/item/35135-fondi-ue,-doccia-fredda-da-bruxelles