Nota Stampa N.2 – 25 Agosto 2013

By | agosto 25, 2013

Il mondo dell’associazionismo in Calabria è complesso, difficile ed oscuro. Specialmente quando quotidianamente ci si ritrova a doversi sostituire ad istituzioni o apparati pubblici assenti ed inefficienti e non si ricevono sovvenzioni pubbliche. Ci siamo occupati molto da vicino degli sprechi della Regione Calabria e della sede di rappresentanza di Bruxelles che costa 210.000 Euro all’anno e che rimane chiusa per volontà dell’Assessore preposto e della Giunta regionale. La nostra proposta l’avevamo fatta nel 2011 e ribadita nel 2012 e 2013: sicché la Regione non vuole proprio essere presente in Europa, che affidino al no-profit calabrese quella struttura, noi abbiamo già garantito la nostra disponibilità a rappresentare gli interessi delle diverse realtà calabresi.

Ovviamente le risposte sono state negative, perché quando non si tratta di facilitare amici o parenti la macchina burocratica è immensa e colma di leggi e regolamenti da far rispettare, quando invece si tratta di sovvenzionare eventi che fanno comodo o associazioni amiche non si bada allo spicciolo.Obiettivo Calabria Europa, pertanto, attraverso questo comunicato invita tutte le Associazioni no-profit ed ONLUS ad iscriversi presso il Registro per  la Trasparenza dell’Unione Europea, pubblicando bilanci e statuti. Quando si ricevono sovvenzioni pubbliche, soprattutto con Fondi Strutturali – che dovrebbero garantire la crescita di una Regione – si ha il dovere e l’obbligo morale di dare chiare spiegazioni ai cittadini anche se la legge non lo chiede. Consultare la Lista dei Beneficiari del POR Calabria 2007/2013 e soprattutto leggere le cifre, ci provoca disagio, ma non certo rassegnazioneObiettivo Calabria Europa è presente sul Registro dal primo giorno di attività, ed è evidentemente l’unica realtà calabrese ad avere aderito.

Siamo sicuri che tante altre organizzazioni calabresi, che come noi mandano avanti le proprie attività con stenti personali ed elemosine raccolte da donatori spontanei o costretti, non avranno difficoltà a registrarsi.Abbiamo deciso di restare qui e combattere affinché la nostra terra diventi finalmente Europa, affinché le idee dei calabresi facciano crescere la Calabria, premiando le motivazioni e le competenze per costruire una terra migliore, libera e non più periferia della civiltà europea.