Vision

C’è bisogno che molti giovani scommettano sull’avvenire della nostra regione e sulle sue potenzialità. La disoccupazione e la crisi economica devono stimolare la creatività e le idee. L’auspicio è che ognuno possa realizzarsi nella propria terra e che partire verso altri paesi sia solo una scelta personale e non l’unica strada possibile.

Spesso non è semplice far capire i propri intenti alla collettività ed i risultati a breve termine tardano ad arrivare. Ma l’obiettivo a cui mirare deve essere di lungo periodo, bisogna costruire qualcosa di solido, che permetta lo sviluppo ed il miglioramento della qualità della vita su scala regionale. Se si continuerà a guardare ai benefici immediati, come qualche euro in tasca, non si andrà mai nella direzione dello sviluppo.

Lo sviluppo è possibile se si torna ad investire e credere nelle attività agricole e nella produzione. Diffondere un’agricoltura sostenibile rivolta in primis al mercato locale e che proponga prodotti di ottima qualità. Serve puntare sui prodotti tipici, che non sono ancora sfruttati e che nemmeno l’intera comunità calabrese conosce. A questo si deve aggiungere l’esperienza accumulata dai calabresi che hanno studiato e si sono formati professionalmente all’estero, i quali potranno rendere un grande servizio della nostra regione.